Una classe per volta
Si parte da un docente e un codice invito, senza progetti pluriennali.
Eda per gli istituti
Una piattaforma coerente per licei, istituti tecnici e professionali: contesti separati per classe, controllo del docente su ogni risorsa e un percorso di adozione che parte in piccolo.

Cosa ottiene l’istituto
Non un catalogo aperto di strumenti, ma un percorso in cui il docente costruisce il contesto e lo studente ci lavora dentro.
Si parte da un docente e un codice invito, senza progetti pluriennali.
Materiali e attività restano nel contesto scolastico corretto.
Nessuna risorsa raggiunge gli studenti senza approvazione.
Andamento delle classi e concetti fragili, non voti automatici.
Licei, tecnici, professionali e percorsi IeFP con scale diverse.
Convive con Moodle e i flussi LTI già in uso.
Adozione graduale

classe è tutto ciò che serve per iniziare la valutazione
Controllo e conformità

Percorso di adozione
Ogni passaggio produce evidenze concrete su cui decidere se proseguire.
Una demo sul vostro contesto reale: indirizzo, materie e materiali che usate davvero.
Uno o due docenti attivano una classe e usano Eda per un periodo definito.
Si allarga a dipartimento o istituto, con la configurazione già tarata sul pilota.
La sicurezza non è una pagina separata dal prodotto: è nel modo in cui classi, materiali, bozze e valutazioni vengono gestiti ogni giorno.
Richiedi la documentazioneEda è progettata per le esigenze di privacy delle scuole italiane, con infrastruttura e flussi impostati per la conformità al GDPR. I materiali di una classe restano separati da quelli personali degli studenti.
No. I documenti e le conversazioni servono a far funzionare gli strumenti della classe, non ad addestrare modelli di terze parti.
Il docente della classe vede le attività assegnate e gli indicatori aggregati di comprensione. I corsi personali che uno studente crea per conto suo restano nel suo spazio.
Non è obbligatorio. Una classe può partire con un semplice codice invito. Per gli istituti che ne hanno bisogno, Eda può affiancare i sistemi didattici esistenti e i flussi Moodle/LTI.
Sempre il docente. Le generazioni restano bozze finché non vengono approvate, e la valutazione ufficiale resta una responsabilità umana.
Per chi decide
Eda risponde a esigenze differenti a seconda di chi la valuta.
Un percorso di adozione difendibile, con il docente sempre responsabile della didattica.
Evidenze sui concetti fragili delle classi, utili alla programmazione di dipartimento.
Separazione dei dati per classe, conformità GDPR e nessun addestramento su dati scolastici.
Porta Eda nel tuo istituto